“Foibe: il valore della memoria”: grande partecipazione all’incontro presso l’Università di Messina
Si è svolto con successo, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Messina, l’incontro di studio e testimonianza intitolato “Foibe: il valore della memoria”. L’evento, organizzato dalle associazioni Morgana, O.R.U.M. e Azione Universitaria, ha offerto un momento di profonda riflessione su una delle pagine più complesse e dolorose della storia del Novecento italiano.

Un’aula gremita per non dimenticare
L’iniziativa ha visto la partecipazione di una platea numerosa e attenta, composta da studenti universitari, alunni delle scuole superiori della città, docenti e comuni cittadini. L’obiettivo centrale è stato quello di approfondire il valore della memoria storica come strumento essenziale di consapevolezza civile, ribadendo che ricordare non è una scelta, ma un dovere morale.
I contributi tecnici e storici
Il dibattito è stato arricchito dagli interventi di esperti che hanno inquadrato il tema delle foibe e dell’esodo dal punto di vista storico e filosofico:
Il Prof. Dario Caroniti (docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Ateneo messinese) e il Prof. Markus Krienke (docente di Filosofia politica all'Università Cattolica di Lugano) hanno analizzato gli eventi sotto il profilo storico, sottolineando la necessità di una memoria basata su rigore e responsabilità.
Il Dott. Fabio Lo Bono, scrittore e autore del saggio “Popolo in fuga”, ha evidenziato l’importanza della conservazione delle fonti come presidio fondamentale contro ogni forma di negazionismo.
Testimonianze e volti umani
Particolarmente toccanti sono state le testimonianze dirette che hanno restituito un volto umano alla tragedia:
Maria Cacciola, esule istriana e figlia di una vittima delle foibe.
L’Avv. Alessandro Faramo, figlio di un esule e nipote di una vittima.
Le loro parole hanno offerto agli studenti un intenso momento di riflessione, trasformando i fatti storici in vissuto condiviso. L’incontro è stato moderato da Emanuele Maurotto, membro dell’Associazione Morgana.
La memoria è responsabilità
L’evento si è concluso con un forte messaggio rivolto alle nuove generazioni: la memoria non riguarda solo il passato, ma è una responsabilità collettiva per costruire un presente più consapevole. Per gli studenti universitari partecipanti è stato inoltre previsto il riconoscimento di 0,25 CFU.

